Con l’esplosione del volume di dati, la latenza e la velocità di elaborazione stanno diventando fonte di grande preoccupazione per le aziende di tutto il mondo, che hanno paura di non riuscire a tenere il ritmo frenetico del business quotidiano con i propri dati che non viaggiano alla stessa velocità. Tutto questo sta recentemente diventando una fonte preoccupazione ancora più grande, con la diffusione di fenomeni come l’Industrial Internet of Things, la realtà aumentata, le auto intelligenti e così via. Il problema è che, per essere utili alle organizzazioni, questa quantità crescente di dati deve essere elaborata e analizzata in tempo reale. Con un inevitabile effetto di trasformazione sul mercato dei data center e sulle tecnologie necessarie per supportarlo. Le aziende sono dunque alla ricerca di nuovi modi per far crescere la propria infrastruttura digitale nel modo più economico possibile. Questo spiega perché stiamo assistendo all’emergere di piattaforme di edge computing, che sono capaci di distribuire i carichi di calcolo più vicino ai dispositivi (come smartphone, tablet o sensori), con conseguente riduzione della latenza.

I benefici dei Micro Data Center

Un ruolo chiave può essere giocato dai Micro Data Center, specie per tutti quei settori in cui sia necessario condividere e analizzare quantità crescenti di dati, come la vendita al dettaglio, la produzione e le telecomunicazioni. Da un punto di vista tecnologico, si tratta essenzialmente di un data center “plug and play”, che lo rende ideale per cloud privati e sistemi IT convergenti. Se un’impresa ha la necessità di ridurre la latenza delle proprie applicazioni, aggiungere capacità rapidamente, abilitare la gestione continua e sicura o aumentare l’affidabilità, allora è doveroso considerare l’opzione di dotarsi di un micro data center. Come ulteriore vantaggio, è possibile ridurre al minimo l’installazione e i costi operativi dell’IT, compresa una riduzione del prezzo per watt del 50 per cento. Una soluzione di questo tipo, secondo Gartner, rende possibile ai CIO ridurre i costi, migliorare l’agilità e introdurre nuovi livelli di conformità e continuità del servizio.

Un ambiente di elaborazione autonomo

Ma come funziona? Un micro data center è un ambiente di elaborazione autonomo, che include tutti gli strumenti necessari di alimentazione, raffreddamento, sicurezza e strumenti di gestione associati. Include tutte le funzionalità di archiviazione, elaborazione e collegamento in rete necessarie per eseguire correttamente le applicazioni dei clienti. Un attore molto attivo in questo segmento di mercato è senza dubbio il gruppo Schneider Electric, che propone una vastissima gamma di soluzione di micro data center, adatte sia per il mondo enterprise che SMB. Per ulteriori informazioni è possibile visitare questo link.

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