Anche in tempi di digitalizzazione, di cloud e di software defined, i Data Center continuano a giocare un ruolo fondamentale per il funzionamento del mondo ICT, da cui non si può assolutamente prescindere. Ma visto il ritmo dell’evoluzione tecnologica, quando e come un data center può essere considerato efficiente e al passo con i tempi? Dal punto di vista aziendale, la domanda assume la forma “Cosa possiamo fare per rispondere meglio alle esigenze dei nostri clienti?” Per il personale di IT e facility la domanda è invece: “Cosa possiamo fare per garantire i massimi livelli di disponibilità e prestazioni dei sistemi?”

Quando un Data center può dirsi efficiente

La risposta è che, fondamentalmente, il data center deve essere in grado di raggiungere gli obiettivi di business dell’azienda, superando le criticità esistenti. Alcuni dei problemi più comuni da risolvere quando viene ereditata una struttura obsoleta, sono la mancanza di spazio, un sistema di raffreddamento inefficiente o un’infrastruttura di alimentazione non sufficientemente flessibile da sostenere una rapida crescita. In altri casi, i sistemi dell’infrastruttura potrebbero essere alla “fine della vita utile”, di conseguenza i costi per la loro manutenzione sono troppo alti oppure tali sistemi antiquati stanno compromettendo l’affidabilità delle operazioni del data center. In altri casi ancora, il management potrebbe decidere di sfruttare il data center come vetrina per attrarre nuovi clienti creando fiducia in un’azienda “high tech” e all’avanguardia. Insomma, ci sono molte ragioni per scegliere di modernizzare il proprio Data center, anche se ovviamente il grado di cambiamento dipenderà dalle condizioni del mercato, dalla visione strategica del management e dai vincoli sia fisici che finanziari.

In questa speciale guida realizzata da Schneider Electric è possibile capire concretamente come effettuare gli interventi di modernizzazione.

I diversi tipi di modernizzazione possibili

Innanzitutto l’azienda interessata deve considerare la possibilità di aggiornare una struttura esistente, senza per forza dover prendere scegliere l’opzione dell’outsourcing.  L’aspettativa di vita e la crescita prevista per il carico da gestire giocano un ruolo fondamentale nella determinazione dell’alternativa più ragionevole dal punto vista finanziario.

In molti casi, apportare miglioramenti alle prestazioni di un data center esistente può essere semplice ed economicamente vantaggioso. Gli approcci pratici volti a identificare e consolidare le risorse poco utilizzate, migliorare il flusso d’aria del sistema e incrementare le procedure di manutenzione preventiva, possono aiutare le aziende a guadagnare tempo quando il budget disponibile per i miglioramenti è ridotto.

Un’altra opzione è la realizzazione di un aggiornamento alla struttura di un data center preesistente, che oggi è molto più semplice ed economico di quanto sia stata in passato. I sistemi di alimentazione e raffreddamento modulari e scalabili, ora permettono di fornire componenti preassemblati che velocizzano i tempi di implementazione riducendo al tempo stesso i costi.

L’opzione più radicale della modernizzazione è ovviamente la realizzazione di un nuovo Data Center. Secondo la guida realizzata da Schneider Electric, da un punto di vista finanziario, le nuove realizzazioni sono più indicate quando la vita utile prevista del nuovo data center supera cinque anni.

MICRO DATA CENTER: AMBIENTE DI ELABORAZIONE “PREFABBRICATO” E SICURO. SCOPRI PERCHE’

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here